RICETTE
Comment 1

Risotto di zucca che profuma di autunno

Rosso, arancio, beige. I colori di questa stagione che amo indossare e amo mettere nei miei piatti.

Dopo il periodo SOLOFUNGHIPERME, ora mi tuffo con un salto carpiato nella zucca. Come avrete capito amo aspettare certi cibi nella loro stagione tipica, perciò ora sarà un continuo di zucca, zucca, zucca, zucca, zucca…
Dalle mie parti è diffusa soprattutto per i tortelli, detti anche cappellacci, ma per evadere un po’ dalle tradizioni (anche se mi pesa farlo) mi è venuta un’idea non troppo complessa per realizzare un primo tipicamente e profumatamente autunnale: un buon risottino con la zucca e perché no, qualche scaglietta di mandorle tostate. 
Procediamo?
Procediamo.

Iniziamo procurandoci dello scalogno. Chi non lo conosce, lo scalogno è affine alla cipolla ma più delicato.
Lo dobbiamo tagliuzzare finemente e mettere in una pentola antiaderente (ancora meglio se avete una pentola di rame, perché il risotto viene super se preparato li!!!).
Aggiungiamo dell’olio evo e lasciamo rosolare. 
Dopo poco aggiungiamo il riso, che lasceremo qualche minuto tostare con lo scalogno.
Quando i chicci di riso sono tostati li sfumiamo con mezzo bicchiere di vino bianco.

Ora teniamo a portata di mano sul fuoco un po’ di brodo, io ho utilizzato del brodo vegetale, che andremo ad aggiungere di tanto in tanto nella nostra pentola con il riso. Avremo così una cottura lenta, quando il brodo si asciuga ne aggiungiamo dell’altro fino a che il riso non è pronto. 

La zucca che ho utilizzato l’avevo già cotta, perciò quando l’ho aggiunta alla mia preparazione si è come sciolta, perciò visto l’ottimo risultato, consiglio anche a voi di cuocerla prima.

Mettiamo delle cucchiaiate di zucca nella nostra preparazione quando mancano gli ultimi momenti della cottura del riso.

Mettiamone a piacimento, un po alla volta e teniamo sempre mescolato, soprattutto se non avete optato per una padella antiaderente.

La zucca si sta sciogliendo e ora aggiustiamo di sale e aggiungiamo gli aromi che più ci piacciono.

Io ho dato una bella spolverata di noce moscata e qualche foglia di salvia. 

Sono passati 16 minuti è il nostro risotto è pronto (per chi non ama una cottura al dente come la mia, il riso necessità di circa 18minuti di cottura), procediamo con la mantecatura: aggiungiamo del formaggio Grana Padano e una noce di burro. Mescoliamo ed amalgamiamo.

In un’altra padella, senza mettere olio, ho fatto tostare qualche mandorla e le ho usate per guarnire il mio piatto.

Il risotto è pronto, facile no?

This entry was posted in: RICETTE

da

Appassionata di mode, tendenze e comunicazione. La cucina e la pasta fresca sono parte del mio sangue e tra una ricetta e un'altra scrivo di vita quotidiana, eventi e di tutto quello che mi circonda. Ovviamente tutto questo lo faccio con le mani sporche di farina e con la fotocamera vicino.

1 commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...