RICETTE
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Vellutata di zucca con crostini bruciati


Venerdì 17. 
Io non sono superstiziosa, ma oggi è stata veramente una giornata terribile. 
Una giornata, veramente sfortunata. La mia piccola Giudi, la mia cagnolina di 3,200 kg di amore puro, si è fatta molto male all’anca destra e adesso è ancora nella clinica veterinaria. 
Ma io non credo a queste follie scaramantiche. Credo però che oggi, indipendentemente dalla data odierna, sia proprio un brutto giorno. 
Domani andrà meglio. Lo so. 


Avevo preparato per voi questa vellutata di zucca, pensavo di postarla magari con una bella introduzione, ricordando di quanto sia bello in autunno, aspettando le prime giornate fredde e grigie dell’inverno, colorare le nostre cenette romantiche con delle creme fumanti. Magari accompagnate da un corposo vino rosso. Magari davanti ad un camino che arde. Magari apparecchiando il tavolino della sala e riempiendo l’ambiente di chiacchiere e risate. 

Sperando che questa vellutata possa scaldarvi….

Iniziate pulendo la zucca. Togliete la buccia e i semi all’interno. Lavatela sotto l’acqua corrente e tagliatela a dadini. 

Nel frattempo, tagliate grossolanamente una cipolla e lasciatela soffriggere con dell’olio evo qualche minuto in una pentola.
Quando inizia a dorarsi aggiungete una patata tagliata anch’essa grossolanamente e i dadini di polpa di zucca. Aggiungete di volta in volta del brodo, io ho usato un brodo vegetale, così la zucca e le patate hanno modo di cuocersi e diventare più tenere.
Ho aggiunto anche per aromatizzare qualche foglia di salvia e un rametto di timo.


Dopo 25 minuti circa, sentirete che il composto è morbido, e dopo averlo aggiustato di sale, pepe e una spolverata di noce moscata, possiamo passarlo con il mixer ad immersione o qualsiasi robot che avete a casa.



Rimettiamo sul fuoco la nostra vellutata e procediamo con la mantecatura.

Mettiamo una noce di burro e del Grana Padano grattugiato e mescoliamo, per renderla ancora più cremosa. 
Se vi siete accorti che è troppo densa oppure per un vostro gusto personale la preferite più liquida, basterà aggiungere altro brodo. 


Se vi piacciono potete preparare dei crostini da sbruciacchiare in forno per adornare la crema.



Ecco che ora dobbiamo solo impiattare. Io ho scelto una coppetta, per rendere ancora più intima la mia cenetta.

Buon appetito e buona serata. 


Un pensiero alla mia cucciola.


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Appassionata di mode, tendenze e comunicazione. La cucina e la pasta fresca sono parte del mio sangue e tra una ricetta e un'altra scrivo di vita quotidiana, eventi e di tutto quello che mi circonda. Ovviamente tutto questo lo faccio con le mani sporche di farina e con la fotocamera vicino.

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