CARTOLINE DI VIAGGIO, COLLABORAZIONI
Lascia un commento

‘Al Mèni’ e il CIRCO 8 E 1/2

Si è appena svolto, dal 19 al 21 giugno, l’evento che collega la città di Rimini con Expo ‘AL MENI’.
Un colorato tendone da circo, sul lungomare di Rimini, diventa un’enorme cucina a vista, e dove lo chef Massimo Bottura invita 12 grandi chef emiliani-romagnoli a mettersi in gioco con altri 12 chef internazionali.

‘Al Mèni’ , letteralmente ‘Le mani’ in dialetto romagnolo, prende il nome da una poesia di Tonino Guerra. Rimini, che conosco bene, essendo la città nella quale ho svolto i miei studi Universitari, è sempre andata fiera dei personaggi che l’hanno abitata. Questo tendone viene creato, appunto, per lo spirito autoironico di Federico Fellini.
Questa manifestazione porta il peso delle eccellenze enogastronomiche, un viaggio itinerario tra show cooking, streetfood, laboratori e mercati con produzione artigianale locale. Tutto questo davanti all’Amarcord del Grand Hotel di Rimini. Diciamocelo: è stato interessante, ma anche divertente alla grande! Vi dico solo che domenica mattina era stato organizzato una colazione a picnic nel giardino del Grand Hotel.

Basti pensare che nel giorno dell’apertura di ‘Al Mèni’, lo chef di cui l’Italia va fiera con un piazzatissimo secondo posto al mondo, ha tolto la divisa da cuoco per dedicarsi ad una serata davanti alla consolle. Massimo Bottura dj è veramente, come si dice dalle nostre parti, tanta roba!

Durante questa tre giorni di manifestazioni, all’interno del tendone si sono svolti numerosi laboratori curati da Slow Food. Grandi e piccini potevano, nel vero senso della parola, mettere le mani in pasta ed entrare nel mondo del foodie.

Qui potete trovare l’elenco dei 24 chef, italiani ed internazionali, che hanno cucinato ‘a vista’ all’interno del circo 8 e 1/2.

Io ho partecipato ad ‘Al Mèni’ nella giornata di domenica e alle ore 20 ho fotografato il cooking show di Massimo Spigaroli, chef patron dell’Antica Corte Pallavicina della Bassa Parmense e del giapponese Junya Yamasaki, con una cucina genuina, naturale, minimale e influenzata filosoficamente dallo Zen.

I loro stili erano inconfondibilmente differenti, il primo amante del culatello e ricercatore del sapore, il secondo era più semplice e pratico. Anche se pensavo fossimo noi italiani i più tattici.

Lo chef Spigaroli ha preparato un millefoglie di tosone e spalla cotta fritto. Delizioso.

All’interno del circo 8 e 1/2 non potevano mancare vini del territorio di grande qualità. Il tutto organizzato dall’Enoteca Regionale Emilia Romagna.
Circa cento etichette e una selezione di birre artigianali proposte dai mastri birrai in persona. Inoltre  acque e succhi di frutta biologici, sempre del nostro territorio.

Lo chef Yamasaki ha svolto il suo show cooking all’esterno, cuocendo e preparando delle alette di pollo alla ‘JAPAN BBQ’.

Guardare ‘sfidarsi’ chef internazionali e chef nostrani è stato curioso, stili diversi uniti dalla stessa passione: la buona cucina.

E’ stata una bella esperienza e ho conosciuto molte attività. Un evento sicuramente da segnare in agenda per l’anno prossimo, il mix perfetto tra la buona cucina e la freschezza della città di Rimini.

Camilla

This entry was posted in: CARTOLINE DI VIAGGIO, COLLABORAZIONI

da

Appassionata di mode, tendenze e comunicazione. La cucina e la pasta fresca sono parte del mio sangue e tra una ricetta e un'altra scrivo di vita quotidiana, eventi e di tutto quello che mi circonda. Ovviamente tutto questo lo faccio con le mani sporche di farina e con la fotocamera vicino.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...